Adesso
sereno
A Venafro sereno, 19 gradi e umidità al 62%.
Percepita 18° · Min 17° / Max 34°
Molise · Isernia · 226 m s.l.m.
Adesso
sereno
A Venafro sereno, 19 gradi e umidità al 62%.
Percepita 18° · Min 17° / Max 34°
Vento
5km/h
Nord · raffiche 12
Umidità
62%
Pioggia
0.0mm
ultima ora
Pressione
1020hPa
Indice UV
1.0
basso
Nuvolosità
0%
Alba
05:29
Tramonto
20:40
Ore di luce
15h 11m
Coordinate
41.486°N, 14.045°E
Decision board locale
A Venafro l'indice UV è elevato: pianifica ombra e protezione nelle ore centrali.
Ora per ora
15 giorni
Oggi
19 giu
Domani
20 giu
Domenica
21 giu
Lunedì
22 giu
Martedì
23 giu
Mercoledì
24 giu
Giovedì
25 giu
Venerdì
26 giu
Sabato
27 giu
Domenica
28 giu
Lunedì
29 giu
Martedì
30 giu
Mercoledì
01 lug
Giovedì
02 lug
Venerdì
03 lug
Attendibilità decrescente oltre i 7 giorni: usa con cautela.
Domande frequenti
Metodo
Le previsioni per Venafro sono il risultato del nostro algoritmo Verdetto Meteoita: combiniamo i modelli numerici globali ECMWF, GFS, ICON-EU, ICON-D2, AROME, MeteoFrance, GEM e JMA con un sistema di pesi calibrato sulla accuracy storica per la zona. Le sorgenti che divergono oltre 2.5 volte la deviazione mediana vengono escluse come outlier. Il risultato è una previsione robusta con livello di attendibilità trasparente, aggiornata ogni 6 ore.
Il territorio

Venafro (Venafrë in dialetto locale) è un comune italiano di 10 654 abitanti della provincia di Isernia in Molise.
Ha origini molto antiche, risalenti al popolo italico dei Sanniti, dove nel III secolo a.C. combatterono aspramente contro Roma durante le guerre sannitiche. Nell'89 a.C. Venafrum fu teatro di uno scontro decisivo contro Roma dove guerreggiò il gruppo dei popoli della "Lega italica", nella cosiddetta "Guerra sociale". Nel Medioevo, fu invasa dai Longobardi, e divenne dal VI secolo sede di una diocesi, nonché importante centro di passaggio da Molise e Abruzzo per Napoli. Dal XV secolo fu di proprietà della famiglia Pandone, che contribuì alla ripresa economica del centro. Nel 1860 ospitò Vittorio Emanuele II in viaggio per l'incontro con Giuseppe Garibaldi.
Il centro storico si presenta sotto aspetto di borgo fortificato lungo la scarpata della montagna, distante dall'antico centro romano, identificato nella zona dell'anfiteatro. Il punto più alto del borgo è il Castello Pandone, mentre la Cattedrale, seguendo lo schema delle antiche città normanno-longobarde, si trova fuori le mura. L'assetto urbanistico è molto preciso, scandito da cardo e decumano, e risente dell'influsso architettonico del barocco napoletano. Presso il centro si trovano altri due monumenti importanti: il cimitero militare francese di guerra, e il convento di San Nicandro, divenuto santuario già ai tempi della visita di Padre Pio nei primi anni del '900, necessitando di cure mediche per le sue malattie.
Fonte: Wikipedia · Wikidata. Testo e foto da dati pubblici Wikipedia e Wikidata; i dettagli possono cambiare nel tempo.
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