Adesso
coperto
A Castelraimondo coperto, 24 gradi e umidità al 65%.
Percepita 26° · Min 21° / Max 33°
Marche · Macerata · 303 m s.l.m.
Adesso
coperto
A Castelraimondo coperto, 24 gradi e umidità al 65%.
Percepita 26° · Min 21° / Max 33°
Vento
6km/h
Sud-Ovest · raffiche 12
Umidità
65%
Pioggia
0.0mm
ultima ora
Pressione
1011hPa
Indice UV
0.0
basso
Nuvolosità
100%
Alba
06:15
Tramonto
20:08
Ore di luce
13h 53m
Coordinate
43.210°N, 13.058°E
Decision board locale
A Castelraimondo l'indice UV è elevato: pianifica ombra e protezione nelle ore centrali.
Ora per ora
15 giorni
Oggi
17 ago
Domani
18 ago
Mercoledì
19 ago
Giovedì
20 ago
Venerdì
21 ago
Sabato
22 ago
Domenica
23 ago
Lunedì
24 ago
Martedì
25 ago
Mercoledì
26 ago
Giovedì
27 ago
Venerdì
28 ago
Sabato
29 ago
Domenica
30 ago
Lunedì
31 ago
Attendibilità decrescente oltre i 7 giorni: usa con cautela.
Domande frequenti
Metodo
Le previsioni per Castelraimondo sono il risultato del nostro algoritmo Verdetto Meteoita: combiniamo i modelli numerici globali ECMWF, GFS, ICON-EU, ICON-D2, AROME, MeteoFrance, GEM e JMA con un sistema di pesi calibrato sulla accuracy storica per la zona. Le sorgenti che divergono oltre 2.5 volte la deviazione mediana vengono escluse come outlier. Il risultato è una previsione robusta con livello di attendibilità trasparente, aggiornata ogni 6 ore.
Il territorio

Castelraimondo (Castrimónno o Castrimunnu in dialetto locale) è un comune italiano di 4 174 abitanti della provincia di Macerata nelle Marche.
I suoi colori sono il bianco e l'azzurro. Sullo stemma cittadino è raffigurato il Cassero, torre di avvistamento avanzata alta 38,3 metri, innalzata presumibilmente fra il 1311 e 1318, e facente parte del sistema dell'Intagliata, ovvero una linea di torri, fossati e muraglioni fatti edificare dalla signoria dei Da Varano a difesa della città di Camerino, di schieramento guelfo, per un tratto di 12 km da Pioraco a Torre Beregna, durante le guerre con i vicini comuni ghibellini di Matelica e San Severino Marche.
Il "Castrum Raymundi" prende il nome dall'allora Rettore della Marca Anconitana Raimondo di Attone da Aspet, legato e nipote di papa Clemente V, che concesse l'edificazione del castello al signore di Camerino Berardo I Da Varano e al capitano del popolo Manno de Labranca, come testimoniato da una pergamena datata 1°dicembre 1311 e conservata presso l'Archivio di Stato di Firenze.
Fonte: Wikipedia · Wikidata. Testo e foto da dati pubblici Wikipedia e Wikidata; i dettagli possono cambiare nel tempo.
Vicino a te