Adesso
rovesci deboli
A Bivona rovesci deboli, con 27 gradi e fondo stradale probabilmente umido.
Percepita 30° · Min 21° / Max 30°
Sicilia · Agrigento · 517 m s.l.m.
Adesso
rovesci deboli
A Bivona rovesci deboli, con 27 gradi e fondo stradale probabilmente umido.
Percepita 30° · Min 21° / Max 30°
Vento
3km/h
Nord-Est · raffiche 23
Umidità
60%
Pioggia
0.1mm
ultima ora
Pressione
1016hPa
Indice UV
2.0
basso
Nuvolosità
54%
Alba
06:22
Tramonto
19:58
Ore di luce
13h 36m
Coordinate
37.618°N, 13.440°E
Allerta gialla Protezione Civile — Bivona
rischio idrogeologico (domenica 16 agosto) · rischio temporali (domenica 16 agosto) — zona di allertamento «Sud-Occidentale e isola di Pantelleria». Tutte le allerte in Italia
Decision board locale
A Bivona l'indice UV è elevato: pianifica ombra e protezione nelle ore centrali.
Ora per ora
15 giorni
Oggi
16 ago
Domani
17 ago
Martedì
18 ago
Mercoledì
19 ago
Giovedì
20 ago
Venerdì
21 ago
Sabato
22 ago
Domenica
23 ago
Lunedì
24 ago
Martedì
25 ago
Mercoledì
26 ago
Giovedì
27 ago
Venerdì
28 ago
Sabato
29 ago
Domenica
30 ago
Attendibilità decrescente oltre i 7 giorni: usa con cautela.
Domande frequenti
Metodo
Le previsioni per Bivona sono il risultato del nostro algoritmo Verdetto Meteoita: combiniamo i modelli numerici globali ECMWF, GFS, ICON-EU, ICON-D2, AROME, MeteoFrance, GEM e JMA con un sistema di pesi calibrato sulla accuracy storica per la zona. Le sorgenti che divergono oltre 2.5 volte la deviazione mediana vengono escluse come outlier. Il risultato è una previsione robusta con livello di attendibilità trasparente, aggiornata ogni 6 ore.
Il territorio

Bivona (AFI: /biˈvona/; Vivona in siciliano) è un comune italiano di 2 993 abitanti del libero consorzio comunale di Agrigento in Sicilia.
Circondata dai monti Sicani, la località è nota per la coltivazione della pesca, dal 2014 insignita del marchio IGP e per la realizzazione di una peculiare sedia artigianale.
Casale di probabile origine islamica, attestato per la prima volta in età normanna, ospitò una comunità ebraica di cui si conservano le tracce nei pochi resti di una sinagoga e nel blasone popolare. Tra il Quattrocento e il Cinquecento fu uno dei maggiori centri feudali del vallo di Mazara: nel 1554 Carlo V lo elevò a ducato, il primo nel Regno di Sicilia, conferendogli al contempo il titolo di città. Accolse un elevato numero di ordini e istituti religiosi – tra cui il collegio gesuitico promosso da Ignazio di Loyola – come testimoniato da una cospicua quantità di edifici sacri concentrati nel centro storico d'impianto medievale. Vi è attestato uno dei più antichi culti di santa Rosalia di cui si abbia notizia certa.
Fonte: Wikipedia · Wikidata. Testo e foto da dati pubblici Wikipedia e Wikidata; i dettagli possono cambiare nel tempo.
Vicino a te